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giovedì 14 marzo 2013


Anche per questo 2013, anno sicuramente poco felice per le note situazioni economiche e finanziarie che stanno assillando tutti gli italiani, si è conclusa l’edizione di Eudi Show (la grande fiera dedicata unicamente alla subacquea) che ha invece riservato una inaspettata vitalità. L’affluenza di pubblico, pari a quella del 2012, è stata abbastanza “ondivaga”, dove a un venerdì di sicuro poco gettonato ha fatto da contraltare un sabato di grande affluenza.

Quello che è certo è che questa manifestazione, svoltasi per il secondo anno consecutivo nella sede di Fiera Milano, si è caratterizzata per una maggiore interattività.
Infatti, oltre alla parte espositiva, si è dato grande risalto a una serie di iniziative che hanno visto il coinvolgimento attivo degli appassionati.
Ci riferiamo ai diversi Master della subacquea che hanno avuto oltre 700 partecipanti, al concorso fotografico con i suoi 280 partecipanti e anche alle diverse iniziative sul palco (con punte di oltre 500 spettatori) e dell’Apnea Theatre, in alcuni momenti inavvicinabile per la quantità di persone interessate. Ne è stato un chiaro esempio l’evento dedicato a un grande mito come Enzo Maiorca che, accompagnato dalla figlia Patrizia, ha dedicato oltre due ore al vastissimo pubblico, raccontando delle sue imprese, del suo straordinario rapporto col mare, facendo fare ai presenti un nostalgico viaggio nel tempo in cui, il pionierismo e le sfide tingevano di un colore affascinante la subacquea.
Non poteva mancare un ricordo di Rossana Maiorca, la figlia prematuramente scomparsa del grande Enzo, attraverso il prestigioso “Premio di Laurea Rossana Maiorca”.
Venendo alla partecipazione di Hdsi, come oramai consuetudine da qualche anno e grazie sempre al forte appoggio di Assosub e della azienda organizzatrice Sei, siamo stati in grado di offrire al pubblico una mostra tematica dal titolo “Gli anni d’oro della subacquea – Viaggio tra le attrezzature degli anni ’50 e ‘60”, curata dai soci Fabio Vitale e Luigi Fabbri.
Lo stand, molto ampio e posizionato proprio di fronte a quello della Marina Militare, è stato allestito con sei teche in vetro nelle quali hanno trovato posto tantissimi oggetti che hanno accompagnato lo sviluppo della subacquea tra il 1950 e la fine degli anni ’60.
Un viaggio che ha suscitato emozioni contrastanti nei nostri visitatori. I più attempati denotavano una sicura nostalgia mentre i giovani una curiosità e soprattutto un grande stupore, non capendo come si potesse andare sott’acqua con attrezzature spesso primordiali e, come nel caso di maschere, pinne e stringinaso, più vicini a strumenti di tortura che ad attrezzature sportive.
Una sezione è stata dedicata alla caccia subacquea, attività fondamentale in quegli anni.Molti i fucili esposti, tanti i pezzi rari e curiosi.
La mostra si è inoltre articolata su una parte dedicata alle attrezzatu e da immersione, a quelle fotografiche e alle strumentazioni. In questa cornice, ospite d’eccezione e, se vogliamo, “madrina” della mostra stessa, la grande campionessa Luciana Civico che ha festeggiato con noi e i nostri ospiti il cinquantesimo
anniversario del suo record del mondo di immersione ad aria. L’evento è stato sottolineato dall’uscita del libro di Fabio Vitale Luciana Civico, una “faccia da schiaffi” negli abissi, l’inedita biografia di Luciana pubblicata dalla casa Editrice la Mandragora, che l’Hdsi ha deciso di regalare a tutti i suoi nuovi e vecchi associati.
Per il resto lo stand era organizzato come di consueto con il bookshop, affiancato da un completo da palombaro immancabile simbolo della nostra associazione, e il “retrobottega”, sempre gettonatissimo e sempre disponibile a dispensare un buon bicchiere di vino accompagnato da ottima salsiccia.
Come sempre, e lo facciamo in ultimo per darne il giusto risalto, ringraziamo coloro senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare una partecipazione così qualificata di Hdsi all’Eudi Show.
Parliamo dell’inossidabile e generoso Gianfranco Vitali, di Adriano Occhi e Cesare Zen, di Michele Guarnieri, Bianca Conte e Fabio Vitale e di un’altra generosa presenza come quella di Luciana Civico che ogni giorno si è fatta in quattro per dare una mano a tutti. Abbiamo avuto anche due soci milanesi che, come l’anno scorso, si sono messi a disposizione per tutti i giorni dell’Eudi e che ci hanno dato un grande aiuto, Monica Caccaro e Massimo Bordoni.
Ringraziamo anche Vittorio Giuliani per aver presidiato la segreteria, messa sicuramente sotto stress dalla bagarre dei rinnovi e delle nuove iscrizioni.
Un grazie anche a Luigi Fabbri che con entusiasmo e la solita grande competenza ha contribuito al successo della mostra.
Infine vogliamo ringraziare la nostra amica Arianna Bellomo che si è scherzosamente prestata a fare da modella per l’insolito (per Hdsi) manifesto della mostra. L’abbiamo spacciata per una modella e tale potrebbe essere visti i risultati ottenuti e gli apprezzamenti nonostante il pessimo fotografo Fabio Vitale, in realtà è una Dottoressa Commercialista molto brava oltre che, ovviamente, bella e simpatica.
Arrivederci a tutti al prossimo Eudi Show 2014 dove già non mancano le idee per una nuova esposizione.

Fonte articolo: http://www.hdsitalia.org/articoli/resoconto-eudi-show-2013


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