La conseguenza è che tutte le bombole decompressive utilizzate dai subacquei tecnici, tutti i bombolini separati utilizzati dai subacquei ricreativi (pony tank) e persino tutti i bombolini che alimentano (eventualmente) la muta stagna, tutte le bombole che vengono comunemente utilizzate nei rebreathers sono soggette a collaudo esattamente come le bombole principali.
La circolare ministeriale 10893 Div. 3/E richiede che il proprietario alleghi al bombolino da revisionare un’auto-dichiarazione il cui minimo contenuto è:
- numero di fabbricazione o matricola della bombola
- fabbricante
- massima pressione di carica
- anno di fabbricazione
- generalità del proprietario