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sabato 27 luglio 2013


L'agguato profondo è in assoluto la tecnica di pesca in apnea più pericolosa. 


Le quote operative al di sotto dei quindici metri fanno sì che le azioni dinamiche comportino un pericoloso dispendio di energie e fiato a partire dalla superficie; le distanze si fanno enormemente più grandi e il debito d’ossigeno mette a repentaglio la sicurezza di tutti, anche dei più dotati, abili ed esperti. 


Ad effettuare questa tecnica sono pochi veri esperti dotati di grande esperienza e grande allenamento: l’unico consiglio che si può rivolgere a tutti è quello di desistere dall’effettuarla. E’ infatti molto difficile calcolare dalla superficie il dispendio delle energie o le situazioni che si possono presentare sul fondo. L’ agguato profondo è identico a quello di superficie con riferimento alle prede, il pericolo vero sta nella differenza delle quote operative. E’ preferibile concentrarsi su altre tecniche come la pesca in caduta, in acqua libera o in tana, è inutile mettere a repentaglio la propria vita soprattutto quando è dimostrato che i pesci da agguato profondo si catturano con grande successo anche con altre tecniche che offrono un parametro di sicurezza enormemente maggiore.


CONSIGLI
Consiglio a tutti, ma proprio a tutti di valutare la descrizione dell’Agguato profondo e desistere dall’effettuarlo. Saraghi e corvine si catturano ugualmente con altre tecniche, mentre per quanto riguarda le cernie i più abili riescono a colpirle in caduta con lunghi fucili, evitando che queste si arrocchino, oppure, se offrono la testa, si colpiscono in tana…negli altri casi, è meglio rimandare la cattura ad un’altra occasione. Date tempo al tempo: con certi pesci è meglio desistere e ritentare piuttosto che rischiare. Il dentice si cattura con maggiore successo con la tecnica dell’aspetto, che comporta l’assenza di movimenti dinamici sul fondo, così anche altri pesci di rango come i pelagici, le orate ed altre specie. Non fatevi ingannare da ciò che riescono a fare i campioni, fate delle giuste scelte in base alle vostre capacità. Ricordate che l’agguato di superficie e del bassofondo sono già tecniche per massimi ed abili esperti. Per diventare padroni della tecnica è necessario un lunghissimo tempo, e i movimenti vanno ripetuti e raffinati fino alla noia. L’agguato di Superficie, del Bassofondo e quello Profondo rimangono tra le tecniche più difficili ed impegnative in assoluto per tutti…

IL MARE NON E' UN TERRITORIO DA VIOLARE PER SENTIRSI PIU' FORTI


 

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